Storie di vite

Tutte le storie selezionate dalla fine del Premio LiberEtà 2013 arrivate in finale sono a vostra disposizione in formato digitale. Basta cliccare sulle immagini o sull'apposito pulsante per poterle scaricare sul vostro computer o tablet. Vuoi pubblicare la tua storia? Inviacela subito!

Dall’Appennino alle Ande e ritorno

La storia di Carla si srotola dall’Italia al Perù, in un’epopea dagli Appennini alle Ande presa a prestito dal libro Cuore. Una “strampalata fantasiosa, educata a essere “dura come la ghisa”, con il marito, il Bacchelli, apre una trattoria famosa in tutta Lima. Hanno tre figli ma una non ce la fa: “morte precoce” dicono i medici..

Non dimenticare mai la Cgil

Un’autobiografia che inizia da quando Dino ha 8 anni. Le am-lire, la palla di pezza, e il giornale con la scritta Repubblica Italiana. L’infanzia “piena di paura” sulle rive del Po di un capoclasse nato che attraversa la guerra, il dopoguerra e le prime elezioni con a fianco uno zio partigiano – il diavolo per.

L’ombra lunga del campanile

Nel 1943, in un borgo sperduto dell’appennino tosco- emiliano, gli uomini sempre nei campi e le donne a fare la balia o d’estate alla monda del riso in Piemonte, muore un parroco peccatore che abbandona un gregge di anime e un figlio illegittimo. “U diavloù u tentò” è il commento dei vecchi sulla piazza della.

Ammentos

Nella Sardegna del dopoguerra, una ragazzina ribelle e affamata di lettura legge la Bibbia, le Vite dei santi e grazia deledda, ma cerca qualcosa in più. La gente di Barbagia, resistente e tenace, è descritta con tratteggio deciso dalla penna dell’autrice. Un padre intransigente con i figli ma che non sopporta i soprusi. Una madre,.

Il mistero Zefferina

Il fascino dell’epistolario: una presa diretta dei sentimenti, il buco della serratura da cui spiare relazioni profonde e stati d’animo altrimenti inconfessabili. esistenze semplici, di quelle che difficilmente sono protagoniste della letteratura, intessute del dramma privato e di quello collettivo, e affidata a un carteggio rivelatore. Il bombardamento di San Lorenzo a Roma, il discorso.

Le scarpe di Paolino

Ventidue giorni nella stiva di una nave: in terza classe verso l’argentina. Nel fango delle pampas, tra immigrati provenienti da tutto il mondo, la famiglia di Paolino tira avanti, finché con il peronismo e l’inflazione che mangia i risparmi, il padre sindacalista perde il lavoro. Tutti a casa, in italia, questa volta, per fortuna, in.